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Due mostre da non perdere

Fino al 5 novembre in Rocca le esposizioni dedicate al gioco

“Orzinuovi è Fiera” non sarebbe “fiera” senza il tradizionale momento dedicato all’arte, nella storica cornice della Rocca. Una cornice che quest’anno ospita due mostre in parallelo, unite dal filo conduttore del gioco. Inaugurate sabato 2 settembre, “Feste, giochi e giocolieri nella pittura dal XVI al XX secolo” e “Gioconda, i giochi della nostra infanzia”, sono le esposizioni a ingresso gratuito promosse da Nuova Orceania e dal Comune di Orzinuovi - in collaborazione con esperti, collezionisti, fondazioni e musei di rilevanza nazionale, visitabili fino al 5 novembre 2017.

La prima, a cura di Mario Amedeo Lazzari, declina il tema del gioco in una trentina di dipinti a opera di illustri personalità del panorama artistico italiano tra 1500 e 1800, con opere provenienti dalla Fondazione Brescia Musei, dal Museo Civico Ala Ponzone di Cremona, dal Museo Diotti di Casalmaggiore e dal Gruppo Banco BPM – Collezione Credito Bergamasco e da collezioni private. A disposizione dei visitatori, anche un catalogo (La Compagnia della Stampa - Massetti e Rodella Editori) contenente saggi di tema storico e sociale, nonché la riproduzione a colori di ogni opera esposta. La seconda proposta artistica, pensata dall’orceano Angelo Zucchi, muove verso la riscoperta dei ricordi d’infanzia, con giocattoli utilizzati dagli anni trenta agli albori degli anni ottanta. Oltre ai giocattoli delle famiglie orceane, “Gioconda, i giochi della nostra infanzia” ospita storici oggetti dell’azienda bresciana Migliorati (produttori delle “bambole dei sogni” e di “Cicciobello”) e del Museo del Giocattolo di Canneto sull’Oglio, collezione Giulio Superti Furga.

“Sono onorato di fare parte del team della Fiera – commenta Angelo Zucchi - è stato un lavoro davvero impegnativo, fortunatamente supportato dalle valide collaboratrici Marta Martinetti Bellani e Valentina Tribbia. Ho scoperto un mondo finora vissuto solo superficialmente, forse da bambino, fatto invece di cultori e collezionisti davvero appassionati”. Ospite d’eccezione del taglio del nastro anche Sostene Migliorati, rappresentante della storica azienda bresciana che dal lontano 1933 allieta i piccoli italiani e non solo. “Sul fronte pittorico – spiega Lazzari -, abbiamo voluto raccogliere opere provenienti da prestigiosi musei, istituzioni e privati. Il tema del gioco è declinato non in senso cronologico bensì tematico, con la volontà di raccontare una storia, quella di momenti di socializzazione, di incontro, di confronto gioioso. Giusto per creare un virtuoso collegamento con la mostra dei giocattoli, sono convinto del fatto che la voglia di giocare delle persone non sia cambiata nei secoli, sono cambiati modalità e strumenti, ma lo spirito festoso rimane immutato”.

Restando in tema ludico, al taglio del nastro si è aggiunto un terzo momento dedicato alla presentazione di una “chicca” tutta orceana, “Èn gir dè portèch”, il primo gioco da tavolo ufficiale dedicato alla città di Orzinuovi, pensato e realizzato dall'associazione Dadodadodici, in collaborazione con StartLab e con il contributo di alcuni appassionati cittadini orceani. Il gioco per tutta la famiglia lancia una competizione tra storici, alla ricerca di informazioni su personaggi, luoghi, eventi, opere d'arte e attività commerciali più significative del paese, allo scopo di scrivere il miglior libro sulla storia orceana.



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