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Due mostre in Rocca

In esposizione preziosi dipinti sul gioco e oggetti di una volta

L’atmosfera di entusiasmo e il fiorire di aspetti culturali e artistici che da sempre caratterizzano la Fiera Regionale di Orzinuovi troveranno riscontro, nella 69^ edizione, in due mostre temporanee in parallelo, all’interno della Rocca, unite dal filo conduttore del gioco.

“Feste, giochi e giocolieri nella pittura dal XVI al XX secolo
” e “Gioconda, i giochi della nostra infanzia” sono le esposizioni a ingresso gratuito promosse da Nuova Orceania e dal Comune di Orzinuovi - in collaborazione con esperti, collezionisti, fondazioni e musei di rilevanza nazionale - dal 2 settembre al 5 novembre 2017. Se la prima esposizione declinerà il tema del gioco in una trentina di dipinti a opera di illustri personalità del panorama artistico italiano tra 1500 e 1800, la seconda andrà alla riscoperta dei ricordi d’infanzia, con giocattoli utilizzati dagli anni trenta agli albori degli anni ottanta.

Nei dipinti rivivono giochi, spettacoli e interazioni sociali
“Feste, giochi e giocolieri nella pittura dal XVI al XX secolo” ripercorre i temi della festa e del gioco intesi anche nel loro diventare spettacolo nel circo: l’esposizione è costituita da 26 opere, in un arco temporale dal XVI a XX secolo, disposte in un percorso tematico fatto di scene all’aperto e interni, personaggi che giocano, festeggiano e rappresentano scene circensi, sottolineando l’aspetto sociale, come momento comunicativo e di dialogo, fino alle scene bamboccianti dove diviene gioco la stessa rappresentazione pittorica. L’allestimento, a cura di Mario Amedeo Lazzari, sottolinea soprattutto la comunicazione diretta tra gli individui, in contrasto con le nuove tendenze digitali, che portano verso una condizione di isolamento dell’individuo. Il percorso espositivo si snoderà in due sale, la prima con le opere di grande formato, una sorta di introduzione alla seconda dove troveranno collocazione dipinti dalle dimensioni più piccole, che narrano singoli episodi, seguendo lo sviluppo tematico della mostra.

A sottolineare la rilevanza nazionale del progetto, l’esposizione di opere provenienti dalla Fondazione Brescia Musei, dal Museo Civico Ala Ponzone di Cremona, dal Museo Diotti di Casalmaggiore e dal Gruppo Banco BPM – Collezione Credito Bergamasco, con alcuni prestiti da collezioni private. A disposizione dei visitatori, inoltre un catalogo (La Compagnia della Stampa - Massetti e Rodella Editori) contenente saggi di tema storico e sociale, nonché la riproduzione a colori di ogni opera esposta.

I giochi della nostra infanzia

Dopo il successo della mostra dedicata agli abiti da sposa, nel 2016, continua il percorso a ritroso nel mondo degli affetti e della storia del paese. Quest’anno i protagonisti della mostra curata da Angelo Zucchi sono i giocattoli e gli svaghi che hanno accompagnato la nostra fanciullezza. Dopo mesi di ricerca, sono stati selezionati pezzi che vanno dagli anni 30 ai primissimi anni 80: bambole, macchinine, costruzioni, giochi in scatola ecc. Oltre ai giocattoli delle famiglie orceane, “Gioconda, i giochi della nostra infanzia” ospita storici oggetti dell’azienda bresciana Migliorati (celebre per le “bambole dei sogni” e il “Cicciobello”) e del Museo del Giocattolo di Canneto sull’Oglio, collezione Giulio Superti Furga. I quattro saloni della Rocca di Orzinuovi rivivranno atmosfere emozionanti, che faranno certamente esclamare ai presenti “questo ce l’avevo anche io!”.

Per entrambe le mostre, visitabili dall'inaugurazione, il 2 settembre alle 17.30, al 5 novembre, sono previste visite guidate e percorsi didattici pensati per gli studenti.

Ulteriori dettagli sulle esposizioni della Rocca di Orzinuovi prossimamente su www.orceaniaservizi.it.




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