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Ritrovare benessere amando la nostra terra

La fiera si apre con un dibattito sulla tutela del territorio

Ieri sera, per il terzo anno consecutivo, la Fiera di Orzinuovi si è avvicinata alla piazza, al cuore del paese, partendo dalla campagna, in particolare dalla cascina Le Vittorie di Villachiara, che ha ospitato l’anteprima della manifestazione, entrata “nel settantesimo anno di vita”, con il convegno “Risparmiare la terra, garantire benessere, moderato da Tonino Zana, giornalista e presidente della Fiera. Padrona di casa Francesca Nodari, presidente della Fondazione Filosofi lungo l’Oglio.
Il benvenuto ai numerosi ospiti presenti è stato dato da Arcangelo Riccardi, sindaco di Villachiara, che ha posto subito l’accento sul tema della responsabilità comune nell’individuazione di un percorso per la ricerca del benessere coniugato con il rispetto dell’ambiente in cui ci troviamo. Perché la Fiera parta dalla campagna lo ha spiegato bene Andrea Ratti, sindaco di Orzinuovi: “L’anima della Fiera sono le cascine e l’agricoltura. Gli agricoltori devono riacquistare la propria importanza per la difesa del territorio ma devono anche essere sostenuti da tutti per la difesa del reddito dell’impresa”.

Commovente l’intervento di Giovanni Zavaglini, sindaco di Gualdo, il paese marchigiano colpito dal terribile terremoto del 2016. “Sono emozionato questa sera – ha detto – e anche onorato di essere qui. Per i gualdesi i bresciani sono fratelli, perché voi nel momento della massima difficoltà avete deciso di aiutarci: fin dall’inizio abbiamo avuto la sensazione forte e bellissima di non sentirci soli. Ringrazio Brescia soprattutto per aver voluto aiutarci nella ricostruzione della scuola: tutto questo ha significato per noi l’inizio di una rinascita, mentre molti volevano andare via. Voi ci avete ridato la fiducia e la speranza: nei secoli non abbiamo mai avuto una donazione così grande. Grazie alla ricostruzione della scuola – ha detto ancora Zavaglini – nessuno ha più voluto andare via da Gualdo: senza di voi avremmo rischiato lo spopolamento”.
Subito dopo, Tonino Zana ha dato la parola a Pier Luigi Streparava, presidente della Fondazione della Comunità bresciana: “Il sindaco Zavaglini ci ha spiegato subito che l’obiettivo avrebbe dovuto essere la ricostruzione della scuola per evitare l’abbandono del paese e noi abbiamo creduto in questo progetto. Abbiamo raccolto più di 3.500 offerte, con una varietà di disponibilità che evidenzia la capacità di solidarietà dei bresciani”. Sul tema del rispetto della terra ha usato parole ferme mons. Domenico Sigalini, vescovo emerito di Palestrina: “La terra – ha sottolineato - è un dono incommensurabile di Dio, messo a disposizione dell’umanità: questa terra noi l’abbiamo depredata e deturpata; abbiamo creato un ambiente invivibile e avvelenato, ne siamo tutti responsabili e oggi la creazione stessa si ribella e produce morte e distruzione. Risparmiare quindi – ha continuato il vescovo originario di Dello - significa diventare custodi, riparatori e vigili. Dobbiamo tornare a godere della natura e della creazione. Con questo stile vogliamo pensare alla terra come luogo di creazione di benessere e siamo felici di vedere come molti giovani tornino all’agricoltura”. Un dato di fatto confermato da Ettore Prandini, presidente di Coldiretti Brescia e Lombardia: “Molti stanno di nuovo scegliendo l’agricoltura perchéil settore primario sta tornando centrale, ma dobbiamo capire cosa davveroc’è dietro il lavoro agricolo, superando la retorica e le strumentalizzazioni, evitando disinformazione. L’agricoltura è fondamentale – ha sottolineato – perché dove non c’è il settore primario il territorio soffre: il terreno non è di nostra proprietà ma va preservato per le future generazioni”.

È toccato poi ad Antonio Chiappani, orceano e procuratore della Repubblica, sottolineare come risparmiare significhi anche tutelare non solo le nostre colture ma anche le nostre culture: “Risparmiare la terra significa anche riscoprire e difendere le nostre identità. Come magistrato – ha continuato – mi sento particolarmente impegnato nel sottrarre la filiera agroalimentare dalla morsa della criminalità organizzata. Difesa significa anche sostenere l’identità agroalimentare e in questo senso l’etichettatura può essere uno strumento utilissimo”. Secondo Chiappani, è necessario tutelarsi anche dall’incuria amministrativa, ben presente soprattutto nel nostro paese.
Il tema del risparmio della terra e della tutela dell’ambiente “è vitale” ha detto Eugenio Massetti, presidente di Confartigianato Brescia e Lombardia Orientale. “Stanno nascendo – ha detto Massetti – numerose imprese che si dedicano all’economia circolare e queste devono essere sostenute, anche in un’ottica di difesa e sviluppo dei posti di lavoro”. In linea con questo pensiero, Massetti ha invitato tutti a visitare il bellissimo stand “Riabitare” presente in Fiera.

Al termine del convegno sono stati consegnati da Giuseppe Gardoni, copresidente del Centro Studi San Martino, i premi ai migliori allievi dell’ultimo anno delle scuole di agraria della provincia di Brescia. 

Il programma dettagliato della manifestazione è disponibile on line nella pagina “Fiera” del sito www.orceaniaservizi.it.



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