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Territorio e tradizione nella pasta

Nel Parco del Gusto tornano i prodotti di Tradizione Padane

Continuando il nostro viaggio virtuale – ma fortunatamente presto reale – nel gustoso mondo del Parco del Gusto, l'area enogastronomica di “Orzinuovi è Fiera” 2017, troviamo, tra i sapori e le manifatture della tradizione, la pasta secca, fresca e ripiena di Tradizioni Padane. Nata nel 1991 a Gottolengo (BS), la realtà bresciana ha coraggiosamente scelto di andare controcorrente, dedicandosi al recupero delle tradizioni culinarie locali e alle modalità di produzione “a mano”. La lavorazione artigianale, la ricerca di materie prime naturali, senza coloranti, conservanti e insaporitori chimici e la chiusura a mano in diversi formati, hanno spinto Tradizioni Padane al successo sul mercato italiano e internazionale.

Tortelli e casoncelli rigorosamente “hand made”
Nel Parco del Gusto, i visitatori potranno assaporare e acquistare tortelli e casoncelli fatti a mano, con sottile sfoglia di pasta d’uovo estruso, ottenuta attraverso semole di grano duro o farina di Monococco Shebar, dalle ottime proprietà nutrizionali. Capolavori di manualità e di sapore, realizzati con le migliori materie prime locali: un mix che porta al palato l'eccellenza della tradizione culinaria nostrana. Tra le proposte allo stand di Tradizioni Padane, anche la linea di pasta fresca ripiena 100% biologica (certificata ICEA), sempre realizzata a mano con materie prime provenienti da agricoltura biologica.

Il "nostro" Monococco Shebar®, padre dei cereali
Lo sentiamo nominare e magari ci è capitato di leggerlo nei menu di alcuni ristoranti, ma di che si tratta? L’origine del grano Monococco è molto antica, risale addirittura all’età del bronzo, nella zona centrale dell’attuale Turchia. Le analisi dei resti di cibo rinvenuti nello stomaco di Ötzi, la “mummia del Similaun” (anche conosciuta come “Uomo del Similaun”) confermano che il suo ultimo pasto fosse composto principalmente da Monococco. Le fattezze dell’ascia a corredo di questo nostro antenato, inoltre, ipotizzano un suo collegamento con la Cultura di Remedello, proprio nella pianura bresciana.
Grazie a incroci spontanei con altre specie, il Monococco ha dato origine a gran parte dei frumenti oggi conosciuti (frumento duro e tenero), per questo viene definito il “padre dei cereali”. Lentamente è stato sostituito da coltivazioni con rese più alte. Sopravvissuto come coltura spontanea in micro-aree alpine, è stato possibile recuperarne il seme e reintrodurlo nelle coltivazioni in pianura. Principale promotrice di questo progetto di sviluppo e valorizzazione e? la “Comunita? del Cibo” che diffonde la cultura del Monococco attraverso la promozione di una filiera corta di coltivazione e di trasformazione. Shebar® è il marchio del Monococco della pianura bresciana, sinonimo di qualità e garanzia di genuinità. Tradizioni Padane è l’unico pastificio a filiera completa per il Monococco, dalla coltivazione alla decorticazione allo stoccaggio a basse temperature, alla pulizia combinata dei grani, alla macinatura a pietra naturale, alla pastificazione. Una filiera a basso impatto ambientale, che esclude l’uso di Ogm, coloranti e conservanti.

Scopri il programma e gli espositori della 69^ Fiera Regionale di Orzinuovi su www.orceaniaservizi.it



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